giovedì 16 giugno 2011

Eclissi Totale di LUNA - 15 giugno 2011

Uno spettacolo... non aggiungo altro.
Solo una scelta delle immagini riprese durante l'arco della serata di oggi.



Alla prossima

domenica 8 maggio 2011

Saturno - 7 maggio 2011

Dopo tanto cattivo tempo, un pò di sereno... ma tanta turbolenza.
Ci ho provato lo stesso.

Alla prossima.

sabato 13 novembre 2010

DMK21 + StarAnalyser (seconda luce)

Continua l'avventura nel campo della spettroscopia stellare.
La ricerca mi porta anche a trovare un modo di presentare i lavori.
Questa volta, oltre al nome della stella, ho aggiunto la classe stellare mentre gli spettri sono presentati sia nella versione a toni di grigio (monocromatico) che a colori.

Il primo spettro è quello di Fomalhaut (α PsA / α Piscis Austrini / Alfa Piscis Austrini), la stella più luminosa della costellazione del Pesce Australe, una stella bianca simile a Vega.
E' la diciottesima più brillante del cielo visto dalla Terra; il suo nome deriva dall'arabo فم الحوت Fam al-Hut, che significa "la bocca della balena".

Nell'immagine ho indicato le principali righe di assorbimento dell'idrogeno (serie di Balmer) e dell'ossigeno atmosferico


Il secondo spettro è quello di Betelgeuse (α Ori / α Orionis / Alfa Orionis).
La seconda stella più luminosa della costellazione di Orione, dopo Rigel, e, mediamente, la decima stella più brillante del cielo notturno vista ad occhio nudo, data la sua magnitudine apparente fissata sul valore medio di 0,58. Una supergigante gassosa distante da noi, secondo recenti misurazioni 600-640 anni luce.

Nell'immagine ho indicato le righe di assorbimento più evidenti, come il sodio e l'ossido di titanio e la zona dell'ossigeno atmosferico.
Per quanto riguarda il grafico ho messo in relazione lo spettro acquisito con lo StarAnalyser (in blu) con lo spettro di classe M2 presente nella libreria del software VSPEC


Il terzo spettro è della calda supergigante Alnilam, ε Orionis, una delle tre stelle che compongono la Cintura di Orione, quella centrale, posta tra Alnitak e Mintaka.
Il suo nome in arabo (an-niżām) vuol dire "fila di perle".
Alnilam ha una magnitudine apparente di 1,69 che ne fa la ventinovesima stella più brillante del cielo, la quarta stella in ordine di luminosità della costellazione di Orione e la più luminosa della cintura.
In questa classe lo spettro è piuttosto continuo e le righe dell'idrogeno molto poco evidenti (nella classe successiva, la A, mostrano invece il loro massimo).
Nell'immagine ho indicato, come riferimento, le lunghezze d'onda dell' idrogeno beta e gamma:


Alla prossima

mercoledì 3 novembre 2010

I colori delle stelle [#6]

#6 - Spettro Solare con la DMK21

Volendo insistere con le prove della camera monocromatica, non potevo non testarla col mio prototipo il legno, trascurato un pò - a dire il vero - negli ultimi tempi, in attesa di revisione e le cui foto sono visibili in un post precedente.

Gli spettri sono stati elaborati e calibrati col software freeware VSPEC

I risultati del test sono presentati nelle 3 immagini seguenti e sono incentrati nelle zone del CALCIO, dell'IDROGENO beta e tripletto del MAGNESIO, del doppietto del SODIO:




Alla prossima

giovedì 28 ottobre 2010

StaAnalyser su GIOVE

Stasera ho voluto provare lo StarAnalyser sul pianeta GIOVE e l'ho fatto con il "settantino", lo Skywatcher 70/500. Ripresa effettuata con la DMK21.

Dall'elaborazione dello spettro con VSPEC appaiono subito evidenti le righe principali di assorbimento del METANO le cui molecole sono presenti nell'atmosfera del gigante gassoso
.

Ho indicato sul grafico sia le linee del metano (6190 e 7250 A) che quella dell'ossigeno della nostra atmosfera O2 che viene "catturato" dal sensore intorno ai 7600 A



Alla prossima.

sabato 23 ottobre 2010

DMK21 + StarAnalyser (prime luci)

Sempre la sera del 7 ottobre scorso, ho voluto provare a registrare qualche spettro stellare, testando quindi la DMK21, monocromatica e senza filtri taglia uv/ir, in accoppiata al reticolo di diffrazione STAR ANALYSER 100.

NOTE sulla elaborazione delle immagini che seguono:
Gli spettri sono stati acquisiti tramite filmati allineati con RegistaX e salvati in formato .fits
Tutte le elaborazioni sono state effettuate tramite il software freeware VSPEC.
E' stata calcolata anche una prima curva di risposta del sensore per normalizzare le curve ottenute. Le curve sono state messe a confronto con le classi spettrali relative di riferimento presenti nella libreria del programma. Sempre con VSPEC è stato ottenuto lo spettro di sintesi a colori. L'immagine finale è una composizione fatta con Pshop e che presenta lo spettro catturato con lo StarAnalyser, il grafico ottenuto con VSPEC e lo spettro di sintesi.


Un primo puntamento l'ho fatto nella costellazione della Balena su Mira (Omicron Ceti) , stella variabile pulsante che ha dato il nome alla classe delle "variabili Mira". È stata la prima stella variabile ad essere scoperta ed è la più luminosa tra le variabili periodiche che scompaiono alla vista ad occhio nudo durante parte del loro ciclo. (fonte Wikipedia)


Sempre nella Balena ho puntato su Deneb Kaitos (Beta Ceti) conosciuta anche come Diphda
Nonostate sia stata assegnata la lettera beta è la stella più luminosa della Balena. Il suo nome proprio deriva dall'arabo e significa coda della Balena, Diphda significa invece la seconda rana.


Aggiornamento del 25/10 riferito all'immagine precedente.
La linea di assorbimento intorno ai 7600 A (760 nm) indicata con un punto interrogativo (?) è la linea dell'O2, l'ossigeno atmosferico.


Ultimo obiettivo dei test è stata la stella Alfa nei Pesci, Alrisha (Alfa Piscium), una stella binaria di magnitudine +4,3 il cui nome significa "il nodo".
Situata a 139 anni luce dal nostro sistema solare, Alrisha è 2,3 volte più massiccia del nostro Sole ed ha una compagna di magnitudine +5,3



Alla prossima

venerdì 15 ottobre 2010

Terminatore lunare del 14 ottobre 2010

Seconda luce, questa volta lunare, per il sensore DMK21.
Riprese del terminatore effettuate al fuoco diretto dell'INTES 150/1800 dalle 20:48 alle 20:53 del 14 ottobre 2010 (seeing scarso).
Tutti i filmati sono stati elaborati con RegistaX e "assemblati" con iMerge.

Ben visibile, al centro, la RIMA ARIADAEUS un largo solco rettilineo, orientato da Est ad Ovest, lungo circa 280 km, ramificato verso Ovest con un ramo che arriva fino a Rima Hyginus.
Si suddivide ad Est vicino Ariadaeus. Ricoperto da un promontorio a Nord di Silberschlag.
Il fondo è riempito di formazioni. [fonte: virtual moon atlas]

Cliccare sull'immagine per ingrandire


E questo un dettaglio della RIMA ARIADAEUS:


Alla prossima