Nel cuore della costellazione di Ercole si nasconde uno dei più antichi tesori della nostra Galassia.
Messier 13, il Grande Ammasso Globulare di Ercole
Situato a circa 22.000 anni luce dalla Terra, M13 è uno dei più grandi e luminosi ammassi globulari della Via Lattea. Al suo interno sono raccolte centinaia di migliaia di stelle, tenute insieme dalla reciproca gravità e concentrate in una sfera di appena un centinaio di anni luce di diametro. Molte di esse hanno oltre 11 miliardi di anni e sono tra gli astri più antichi della nostra Galassia.
Osservandolo al telescopio si ha l'impressione di guardare un piccolo universo nel quale ogni punto luminoso è un sole. Nelle fotografie più profonde, il nucleo centrale sembra quasi esplodere in una miriade di stelle, mentre quelle più esterne si disperdono lentamente nello spazio circostante.
M13 è noto anche per un episodio che ha segnato la storia della radioastronomia. Il 16 novembre 1974, in occasione dell'inaugurazione del radiotelescopio di Arecibo dopo un importante aggiornamento, venne trasmesso verso questo ammasso un messaggio radio di 1.679 bit contenente informazioni sull'umanità, sul Sistema Solare e sulla struttura del DNA. Non si trattava di un reale tentativo di stabilire un contatto — il segnale impiegherà circa 25.000 anni per raggiungere M13 e, nel frattempo, l'ammasso si sarà spostato lungo la sua orbita galattica — ma di una dimostrazione simbolica delle capacità tecnologiche raggiunte dall'uomo.
Questa fotografia è stata realizzata ieri sera, durante una serata divulgativa dellUnione Astrofili Catanzaresi, dal Parco della Biodiversità di Catanzaro che non ci risparmia di luci parassite, complice anche la città che lo circonda.
Ho integrato 46 esposizioni da 20 secondi, per un totale di circa 15 minuti. Sapere che la luce raccolta ha viaggiato per oltre ventiduemila anni prima di raggiungere il sensore rende ogni immagine di M13 qualcosa di più di una semplice fotografia: è una finestra aperta su un passato remotissimo della nostra Galassia.
Dati di ripresa
- Oggetto: Messier 13 (NGC 6205) – Grande Ammasso Globulare di Ercole
- Costellazione: Ercole
- Data: 24 luglio 2026
- Strumento: Seestar S30 Pro
- Ottica: rifrattore apocromatico 30 mm – 160 mm f/5,3
- Sensore: Sony CMOS IMX585
- Integrazione totale: 46 × 20 s (circa 15 minuti)
- Elaborazione: Siril (pre-processing e stacking), GraXpert (rimozione del gradiente e ottimizzazione del fondo cielo)


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