Ogni volta che la Luna supera il primo quarto sembra mostrare due mondi diversi.
Da una parte spiccano i grandi mari lunari, le vaste pianure scure nate miliardi di anni fa quando enormi impatti aprirono la crosta e il magma risalì in superficie, solidificandosi in distese di basalto. Dall'altra emergono gli altipiani, più chiari e antichi, segnati da una fitta rete di crateri che raccontano la storia più remota del nostro satellite.
È proprio questo contrasto a rendere così affascinante questa fase. Il terminatore, la linea che separa il giorno dalla notte lunare, si è ormai spostato verso ovest, ma continua a modellare il paesaggio con ombre che mettono in risalto rilievi, montagne e antichi bacini da impatto. Cambia la luce: ed è la luce, scorrendo lentamente sulla sua superficie, a rivelare ogni volta dettagli nuovi.
Alla prossima...


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