venerdì 21 agosto 2009

Giove di metà agosto

Posto oggi il mio "miglior" Giove di stagione. Di più non riesco proprio e le cause principali sono:
- Il sito osservativo, ovvero il balcone di casa
- Il seeing impietoso che c'è dalle mie parti con questa calura estiva.
- Difficoltà di messa a fuoco.

Certo 3600mm non sono pochi, ma nemmeno tanti: si tratta di una ripresa col MAK INTES MK66 ovvero 150/1800 fatta a f24 (quindi a 3600mm di focale). La collimazione forse è da rivedere un attimino anche se sembrerebbe tutto a posto e i cerchi sembrano - ripeto sembrano - concentrici.

Le ripresa è stata effettuata il 17 agosto 2009 (passata l'opposizione del 14) alle ore 00:35 ora locale (22:35TU). Il pianeta alla mia latitudine si trovava a 34,8° di altezza.




Ma non mi fermerò qui... alla prossima.

lunedì 10 agosto 2009

GIOVE del 9 agosto

Rieccomi con le foto di GIOVE realizzate la notte a cavallo tra l'8 e il 9 agosto 2009

La prima foto mostra il meglio che sono riuscito a tirar fuori dal "gigante gassoso".
Il confrontro è tra l'immagine "grezza" elaborata con RegistaX, una prima elaborazione attraverso l'uso dei wavelet e, infine, l'elaborazione finale in Pshop.


Questa immagine appena pochi minuti prima che il satellite Callisto proiettasse la sua ombra sul pianeta. Questa la foto "di gruppo" che documenta il fenomeno:


Per ottenere questa foto ho realizzato 2 riprese: una per i satelliti aumentanto la luminosità e il guadagno della webcam; l'altra normalmente per catturare i dettagli della superficie del pianeta.
La composizione finale è stata realizzata semplicemente "sovrapponendo" le 2 riprese con classico programma di fotoritocco.

Alla prossima

mercoledì 5 agosto 2009

Una serata così così

Troppo caldo. Sarà piacevole stare sul balcone dopo cena, ma alla fine il seeing risulta davvero pietoso e non è bastato stare in piedi fino a oltre la mezzanotte. Ieri sera solo qualche scatto e qualche ripresa per passare il tempo...

Il soggetto della prima immagine è la LUNA realizzata - il satellite intero - con un mosaico di 2 immagini scattate con la Canon Eos 300D e - il particolare - ripreso con la webcam Philips Toucam Pro II. Questa dimostra chiaramente il seeing che mi perseguita:



La seconda immagine l'ho scattata perchè mi ha incuriosito "l'intruso" tra i satelliti galileiani.
Ho verificato che si trattava della SAO 164612 (45 Cap) nel Capricorno che a dover di cronaca è stata occultata dal gigante gassoso meno di 24 ore prima:


2 gradi e 20 primi circa più ad est di Giove era presente NETTUNO, individuato facilmente nel mio Mak INTES 150/1800. Con la fotocamera a bordo ho provato a fare una serie di scatti da 13" mediati con RegistaX (si, proprio con RegistaX) perchè DSS non riusciva a trovare sufficienti stelle per l'allineamento.


Sono passato poi ad un oggetto del catalogo di Messier M6, meglio conosciuto come BUTTERFLY CLUSTER e sempre al fuoco diretto dell' MK66 INTES.
L'intento era quello di provare il MAK su di un oggetto deepsky con la montatura CG5 Goto Celestron stazionata approssimativamente e l'intervallometro autocostruito per le riprese intervallate con la Canon Eos 300D. In tutto 42 scatti da 10" (di più la montatura non riusciva a tenere; ci vuole l'autoguida con quella focale!)


Infine GIOVE. Ho aspettato tanto, ma nulla. Seeing sempre schifoso, ma non potevo fare a meno di riprenderlo... veramente andrebbe sgridato :)

Le immagini sono ottenute da filmati realizzati con la Toucam Pro II e allinati con RegistaX.

La prima è a 1800mm di focale



La seconda è a 3600mm di focale ottenuti con l'utilizzo di una Barlow 2X: in questa immagine è chiaramente visivile il satellite IO.



Questo è quanto. Alla prossima.

venerdì 10 luglio 2009

NOAA 1024 ... giusto in tempo

Prossima a scomparire, la sunspot 1024, sono riuscito - giusto in tempo - a beccarla ormai sul bordo occidentale della nostra stella, in questa unica ripresa realizzata nel "ribolirre" del pomeriggio di oggi.

E' da un pò che il Sole non dava mostra di macchie e questo gruppo è forse il più grande di quelle apparse in quest'ultimo ciclo da poco iniziato.

L'immagine è il risultato dell'unica ripresa che sono riuscito ad effettuare alle ore 17.59 ora locale di oggi. Gli altri dati di ripresa sono riportati nell'immagine. Il filtro utilizzato è il Baader ASTROSOLAR e a tal proposito faccio la solita raccomandazione!!! Non guardate il Sole senza filtro adeguato ne ad occhio nudo ne con strumenti. E' pericolosissimo ed è causa di cecità.


A presto

sabato 4 luglio 2009

2^ prova Intes MK66

Secondo test per il mio nuovo strumento, un INTES Italia MK66 ovvero un Maksutov da 150mm di apertura e 1800mm di focale (f12).

Bersaglio del test il nostro satellite naturale.

Si tratta di un MOSAICO ottenuto da 4 riprese (450 frames ciascuna) realizzate con la solita webcam Toucam Pro II al fuoco diretto dello strumento ed elaborate con RegistaX 5 e Pshop.

Riprese del 2 luglio 2009 - ore 22:18 LT (20:18 TU) - La luna distava da noi 395.602 Km
Fase 50.1° - Età 10.03 giorni - Illuminazione 82.0% (dati ricavati col software freeware Virtual Moon Atlas http://ap-i.net/avl/en/start)

La zona inquadrata include il MARE FRIGORIS, il MARE IMBRIUM tra i quali è situato il CRATERE PLATO (dim. 104x104 Km). Al centro dell'immagine sulla destra i CRATERI ARISTILLUS, AUTOLYCUS e ARCHIMEDES. In basso la regione dei MONTI APPENNINI (dim 978x978 Km) ed il CRATERE ERATOSTHENES (dim. 60x60 Km)

Cliccare sull'immagine per ingrandire


All'interno del MARE IMBRIUM si trovano due formazioni interessanti.

Si tratta di due DORSALI, osservabili 2 giorni dopo il Primo Quarto oppure 1 giorno dopo l'Ultimo Quarto:

- La DORSALE DI HEIM, una dorsale lunga e ben marcata, situata nella parte Nord-Occidentale del Mare Imbrium. A forma di arco di cerchio, è orientata nella direzione Sud-Est Nord-Ovest.
Vi si trova il cratere C. Herschel.

- La DORSALE DI ZIRKEL, dorsale ben marcata. Orientata nella direzione Sud-Est Nord-Ovest e situata nel Mare Imbrium a Nord-Ovest di Lambert.

La Foto delle due formazioni è stata realizzata la stessa sera, con la stessa strumentazione, ma alla focale di 3600mm utilizzando una Barlow 2x.



Alla prossima

lunedì 15 giugno 2009

Ammasso Globulare M5 con DSLR

La foto che voglio presentare è il risultato di una elaborazione di 12 scatti da 36" circa ciascuna, fatti dal balcone di casa (solito lampione davanti) con la reflex digitale Canon Eos 300D equipaggiata di obiettivo Zoom Sigma 70-300 (APO DG) @ 300mm, su montatura Celestron As-CG5 Goto (allineamento ad una sola stella).

Il soggetto è l'Ammasso Globulare M5 (NGC5904) nella costellazione del serpente
A.R 15h 18.6m - DEC +02° 05´: E' uno degli ammassi più grandi. Ha infatti un diametro di circa 130 anni luce. Dista da noi circa 23.000 anni luce, il che fa apparire il suo diametro di circa 17 primi d'arco.

L'immagine è stata "compositata" con Deep Sky Stacker, "croppata" ed elaborata con pshop.


... 2 luglio 2009 ... Nel frattempo ho acquistato un INTES MK66 col quale ho effettuato un'altra ripresa al fuoco diretto dello strumento, sempre con la Eos 300D - e quindi a 1800mm di focale - dello stesso ammasso. L'immagine è stata elaborata con DSS da una serie di scatti (17) da 10" ciascuno per un totale di 2 minuti e 50 secondi di esposizione.



Alla prossima

martedì 2 giugno 2009

Un pò di LUNA

Sono mesi che il tempo non da tregua. Dopo essermi dedicato di recente all'autocostruzione di una stella artificiale e ad un intervallometro per la mia Canon, ieri finalmente tra una nuvola e l'altra sono riuscito, nonostante il seeing, a dedicarmi alla Luna che ha superato di poco il primo quarto.
Le riprese sono state fatte tutte col Mak Intes M500 127/1270, con una Barlow 2x Celestron e la mitica Toucam Pro II.

Queste le immagini:











Alla prossima