giovedì 28 maggio 2020

La Luna che cambia ogni sera

Ci sono sere in cui il cielo non chiede grandi imprese. Non serve inseguire galassie lontane o nebulose appena percettibili. Basta alzare lo sguardo verso la Luna.

È sempre lei, eppure non è mai la stessa.

Ogni notte la luce del Sole disegna un paesaggio diverso. I crateri che ieri erano nascosti emergono dall'ombra, le montagne acquistano profondità e vaste pianure di lava sembrano cambiare volto. È come sfogliare lentamente un libro antico, una pagina dopo l'altra.

Questa sera la Luna si trova in fase crescente, con poco più del 35% del disco illuminato. Il terminatore attraversa regioni ricchissime di dettagli: è qui che il Sole, ancora basso sull'orizzonte lunare, proietta lunghe ombre capaci di esaltare ogni rilievo. Per gli osservatori è uno dei momenti più affascinanti del mese, perché il contrasto rende visibili particolari che durante il plenilunio tendono quasi a scomparire.

Osservando con attenzione si distinguono i grandi bacini basaltici, antichi mari ormai solidificati, accanto agli altopiani disseminati di crateri, memoria degli innumerevoli impatti che hanno modellato la superficie del nostro satellite nel corso di miliardi di anni.

Forse è proprio questo il fascino della Luna: non occorre andare lontano per sentirsi esploratori. Ogni sera ci offre un volto nuovo e ci ricorda che anche l'oggetto più familiare del cielo può ancora sorprenderci, se gli dedichiamo qualche minuto di silenzio.

Dati di ripresa

  • Data: 28 maggio 2020
  • Fase lunare: falce crescente (circa 35% del disco illuminato)
  • Telescopio: Intes MK66 Maksutov-Cassegrain 150/1800 mm
  • Ripresa: fuoco diretto
  • Camera: Fujifilm XT-1
  • Tecnica: acquisizione video con selezione e somma dei migliori fotogrammi.
"La Luna non cambia volto: è la luce che, notte dopo notte, ci insegna a guardarlo con occhi diversi."


Alla prossima...

Nessun commento: