domenica 26 aprile 2026

Quando la città non spegne le stelle

L'astrofotografia viene spesso associata a cieli bui, montagne lontane e notti perfette. Sono condizioni ideali, certo, ma non sempre sono quelle che abbiamo a disposizione.

Queste immagini sono nate in un contesto ben diverso: un parcheggio cittadino, circondato da lampioni, asfalto e dal bagliore costante dell'illuminazione pubblica. Non il luogo che si sceglierebbe per fotografare galassie e ammassi stellari.

Eppure, proprio per questo, ho voluto mettermi alla prova.

L'obiettivo non era realizzare immagini perfette, ma capire fino a dove potesse spingersi una strumentazione compatta in condizioni tutt'altro che favorevoli. In fondo, anche questo fa parte dell'astrofotografia: sperimentare, conoscere i limiti della propria attrezzatura e, qualche volta, scoprire che sono un po' più lontani di quanto si immaginasse.

I protagonisti di questa breve sessione sono alcuni tra gli oggetti più noti del cielo primaverile.

L'Ammasso del Presepe (M44), uno degli ammassi aperti più vicini alla Terra; la celebre coppia formata da M81 e M82, due galassie molto diverse tra loro ma legate gravitazionalmente; la Galassia Vortice (M51), con i suoi eleganti bracci a spirale e la piccola galassia compagna; infine M101, la Galassia Girandola, una vasta spirale osservata quasi perfettamente di faccia.

Sapere che la luce raccolta da queste immagini ha viaggiato per milioni di anni, riuscendo infine a emergere anche attraverso il bagliore della città, è forse l'aspetto più sorprendente dell'intera esperienza.

L'inquinamento luminoso rimane uno dei principali ostacoli per chi osserva il cielo, e nulla potrà sostituire un vero cielo buio. Tuttavia, la tecnologia attuale permette di continuare a esplorare l'Universo anche quando le condizioni sono lontane dall'essere ideali.

Forse è proprio questo il messaggio più bello di questa serata: non sempre possiamo scegliere il cielo che abbiamo sopra di noi, ma possiamo scegliere di continuare a guardarlo.

Dati di ripresa:

Data: 25 aprile 2026

Oggetti ripresi:
  • M44 (Ammasso del Presepe): 8 × 20 s
  • M51 (Galassia Vortice): 24 × 20 s
  • M101 (Galassia Girandola): 22 × 20 s
  • M81 e M82 (Galassie di Bode e Sigaro): 15 × 20 s
Strumento: Seestar S30 Pro
Ottica: rifrattore apocromatico 30 mm – 160 mm f/5,3
Sensore: Sony CMOS IMX585
Elaborazione: Siril (pre-processing e stacking), GraXpert (rimozione del gradiente e ottimizzazione del fondo cielo).

M44 (Ammasso del Presepe)

M51 (Galassia Vortice)

M101 (Galassia Girandola)

M81 e M82 (Galassie di Bode e Sigaro)

Tra milioni di lampioni e milioni di stelle, queste ultime continuano ancora a vincere. Basta concedere loro un po' di tempo per farsi vedere.


Alla prossima...

Nessun commento: