sabato 18 aprile 2026

Il nostro Sole oggi – Prima luce del Seestar S30 Pro

Ci sono immagini che, dal punto di vista fotografico, non sono necessariamente le più spettacolari. Eppure hanno un valore speciale perché segnano un nuovo inizio.

Questa è la prima fotografia del Sole realizzata con il mio nuovo Seestar S30 Pro, arrivato pochi giorni fa. Ho scelto proprio la nostra stella per inaugurarlo: un soggetto perfetto per iniziare a conoscere le potenzialità di un nuovo strumento.

L'immagine è stata acquisita il 18 aprile 2026 alle 13:23 (ora italiana), corrispondenti alle 11:23 UTC. In quel momento era ben visibile la regione attiva AR 4419, caratterizzata da un gruppo di macchie solari bipolari classificato Beta-Gamma secondo la classificazione magnetica del NOAA. Dal punto di vista morfologico il gruppo apparteneva alla classe Eki, indice di una struttura estesa e complessa.

Osservare il Sole significa assistere ai continui cambiamenti della sua superficie. Le macchie solari sono la manifestazione di intense concentrazioni di campo magnetico e possono evolvere sensibilmente anche nel giro di poche ore. Fotografarle con regolarità permette di seguire l'evoluzione dell'attività della nostra stella.

Questa immagine rappresenta anche il primo test sul campo del Seestar S30 Pro. Nonostante le dimensioni estremamente compatte, lo strumento si è dimostrato semplice da utilizzare e molto efficace anche nelle riprese solari, naturalmente impiegando l'apposito filtro solare certificato, indispensabile per qualsiasi osservazione del Sole in totale sicurezza.

Dati di ripresa

  • Data: 18 aprile 2026
  • Ora: 13:23 LT (11:23 UTC)
  • Strumento: Seestar S30 Pro
  • Ottica: rifrattore apocromatico 30 mm
  • Focale reale: 160 mm (f/5,3)
  • Sensore: Sony CMOS IMX585
  • Focale equivalente: 491 mm
  • Esposizione: 1/250 s
  • Filtro: filtro solare in dotazione Seestar


Ogni nuovo strumento ha bisogno della sua "prima luce". Non è un traguardo, ma l'inizio di un percorso fatto di osservazioni, esperimenti e, soprattutto, della stessa curiosità che continua a spingermi a guardare il cielo, anche in pieno giorno.

Alla prossima...

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