Ci sono pianeti che affascinano per i loro colori e altri per la loro imponenza. Saturno, invece, conquista al primo sguardo grazie ai suoi anelli, un sistema tanto spettacolare da essere riconoscibile anche con un piccolo telescopio.
L'immagine è stata ripresa nelle prime ore di oggi, 13 luglio 2020, in uno dei periodi migliori dell'anno per osservare il pianeta. In questi giorni Saturno si trova infatti vicino all'opposizione, la configurazione in cui Terra e pianeta sono allineati con il Sole e la distanza tra i due si riduce quasi al minimo. È il momento ideale per coglierne i dettagli.
Gli anelli, che sembrano un unico disco continuo, sono in realtà formati da miliardi di frammenti di ghiaccio e roccia, dalle dimensioni che vanno da minuscoli granelli fino a blocchi di diversi metri. Pur estendendosi per centinaia di migliaia di chilometri, il loro spessore medio è sorprendentemente ridotto: in molti punti misura appena poche decine di metri.
Nell'immagine si distingue chiaramente la Divisione di Cassini, la grande separazione che divide gli anelli A e B, scoperta nel 1675 dall'astronomo Giovanni Domenico Cassini. Anche se appare come un semplice solco scuro, è larga quasi 5.000 chilometri, una distanza superiore al diametro dell'intera Europa.
Ogni volta che punto il telescopio verso Saturno provo la stessa sensazione: quella di osservare uno degli spettacoli più eleganti del Sistema Solare. È uno di quegli oggetti che non deludono mai, sia chi lo vede per la prima volta, sia chi continua a osservarlo da anni.
Dati di ripresa
- Data e ora: 13 luglio 2020, ore 00:56 (LT)
- Telescopio: Intes MK66 Maksutov-Cassegrain
- Focale di ripresa: 3600 mm (f/24)
- Camera: CCD planetaria dedicata
- Tecnica: acquisizione video con elaborazione mediante RegiStax6 (1300 fotogrammi selezionati su 1700) e rifinitura (wavelet di RegiStax6 e CameraRaw).
"Ci sono immagini che si ammirano. Saturno, invece, è uno di quei mondi che invitano a fermarsi e osservare."


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