"È giunto il tempo di riaccendere le stelle." (Guillaume Apollinaire)
Ci sono notti in cui il mare sembra fondersi con il cielo e il confine tra i due diventa quasi impercettibile.
Sulla spiaggia di Giovino, il rumore delle onde accompagna uno degli spettacoli più affascinanti dell'estate: la Via Lattea, che attraversa il cielo meridionale mostrando il cuore della nostra Galassia. A sinistra brilla Giove, il gigante del Sistema Solare, mentre poco più distante si trova Saturno, compagno silenzioso delle sere estive.
Le due fotografie raccontano lo stesso momento da prospettive diverse. In una, la spiaggia e il mare sembrano condurre lo sguardo verso l'orizzonte; nell'altra, le piccole barche adagiate sulla battigia ricordano quanto il rapporto tra uomo e cielo accompagni da sempre la storia della navigazione. Per secoli sono state proprio le stelle a indicare la rotta ai marinai, molto prima dell'avvento di bussole satellitari e sistemi GPS.
Anche oggi, nonostante le luci delle città rendano sempre più difficile osservare il cielo notturno, basta allontanarsi di qualche chilometro per ritrovare quella meraviglia che da millenni ispira viaggiatori, filosofi e astronomi.
Forse è proprio questo il fascino dell'astronomia: ricordarci che, sopra il frastuono della vita quotidiana, esiste ancora un cielo capace di farci alzare gli occhi e riscoprire il senso dello stupore.
Alla prossima...


Nessun commento:
Posta un commento