giovedì 20 agosto 2020

Davanti all'infinito

Che cos'è che può colmare questa immensità?

È una domanda che nasce spontanea quando si osserva il cielo in una limpida notte d'estate.

La Via Lattea attraversa il cielo da nord a sud come un immenso fiume di stelle. Ciò che appare come una tenue nube luminosa è in realtà la luce combinata di miliardi di astri della nostra Galassia, vista dall'interno. In queste notti il suo nucleo galattico raggiunge la massima altezza sull'orizzonte meridionale, offrendo uno degli spettacoli più affascinanti dell'anno.

Sulla sinistra domina Giove, il pianeta più luminoso del cielo dopo Venere e la Luna. Poco più in alto si distingue Saturno, meno appariscente ma inconfondibile per chi sa dove cercarlo. Due mondi lontanissimi che, da questa prospettiva, sembrano quasi accompagnare il cammino della Via Lattea.

Davanti a uno spettacolo come questo ci si accorge di quanto siamo piccoli rispetto all'immensità dell'Universo. Eppure è proprio questa capacità di alzare lo sguardo, di interrogarci e di cercare risposte, che rende straordinaria la nostra presenza sotto questo cielo.


"Il cielo non chiede di essere conquistato. Chiede soltanto di essere contemplato."


Alla prossima...

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